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Pinocchio 2000
Critica
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67,5cmx86,5cm

mista su legno

Venezia 1996

PINOCCHIO 2000

Il mio Pinocchio nasce in modo casuale. Un giorno, sistemando alcune cose, mi ritrovai fra le mani un vecchio libro di Pinocchio, pubblicato negli anni ‘50 e sfogliandolo sentii in me il desiderio, oppure la recondita necessità, di confrontarmi con le nuove generazioni di bambini, riproponendo in una nuova versione grafica il racconto del Collodi.

La storia di Pinocchio è una favola atemporale, vale a dire senza tempo, attuale ed eternamente giovane, perciò ho cercato di adeguare le immagini della favola, alle esigenze ed alla conoscenza delle nuove generazioni di fanciulli. Ho dato vita ad una nuova soluzione grafica, in alternativa all’illustrazione tradizionale, ormai stanca e trita, proponendo un rinnovato linguaggio visivo della favola del famoso burattino di legno, esprimendo visioni moderne, dinamiche, che emanino “suggerenze” attuali. Un Pinocchio figlio delle nuove tecnologie informatiche, però cercando di tener sempre presente il fattore fantasia, perché queste componenti sono le protagoniste dei giochi dei ragazzi d’oggi.

Alcuni personaggi da me disegnati, come il Gatto, la Volpe e i Gendarmi, nascono da immagini create al computer, elaborate poi manualmente ed inserite nel contesto visivo pittorico delle tavole, creando così armonia, ritmo e dinamicità.

Raramente il libro di Pinocchio ha avuto molte illustrazioni, ben diciotto tavole, che danno vita a venti capitoli della celeberrima favola. Immagini di un iperbolico ammaliante dove luce e colore si fondono per dare vita ad un’architettura mentale, dove sogno, fantasia e pensiero diffondono nuovi fermenti e suggerimenti, dandoci così la speranza che la parabola di Pinocchio, riproposta in chiave moderna, traghetti questo nuovo millennio verso spiagge illuminate (speriamo) del futuro. Chissà, forse verso l’isola che non c’è!

 

 

Guido Baldessari